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Ictus, un casco e un orologio contro il ritorno

Due strumenti tecnologici saranno presentati il 26 e il 27 settembre a Vilnius

Si tratta di un casco e di un orologio. Entrambi da indossare per vagliare lo stato cardio-circolatorio del soggetto che è stato già colpito da ictus. L’Organizzazione mondiale della sanità stima in quindici milioni le persone affette da ictus ogni anno. Tra questi, sono cinque milioni quelli che hanno come conseguenza il decesso. Tutti gli altri restano sotto una sorveglianza speciale da parte dei medici. Ed è con questi strumenti che si pone come dotazione tecnologica insostituibile. Consentono di controllare la circolazione del sangue cerebrale e le funzioni cardiache. Si chiama ‘Biomedical Electronic Equipment for post-stroke monitoring’. Realizzato dalla Kauno, l’università tecnologica della Lituania, con la Fos lituana – del gruppo genovese Fos.    Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, l’ictus colpisce ogni anno 15 milioni di persone. Di questi, 5 milioni muoiono e altri 5 milioni restano disabili.